Nato nel 1927, Hubert James Taffin de Givenchy fonda l'omonima Maison nel 1953. Lo stesso anno presenta una collezione che lascerà un segno indelebile nella storia della moda: i "Separates" – bluse eleganti e gonne leggere che uniscono linee architettoniche e semplicità – riscuotono un successo enorme rispetto ai look costrittivi dell'epoca. Nasce "l'enfant terrible della Haute Couture". Linee essenziali, fianchi esili, silhouette snelle e colli di cigno seducono le attrici di tutto il mondo. Nel 1955 Hubert de Givenchy presenta il suo primo abito camicia, la cui evoluzione verso forme a lanterna diventerà iconica.

Audrey Hepburn, divenuta la musa dello stilista, lo accompagna nell'invenzione di uno stile che ridefinirà i canoni di bellezza. La linea "Givenchy Gentleman", lanciata nel 1969, diventa un punto di riferimento nel mondo della moda maschile. Dopo una carriera durata oltre 40 anni, e dopo essere entrato a far parte del gruppo LVMH nel 1988, Hubert de Givenchy si ritira nel 1995. Gli succedono alcuni dei più grandi talenti creativi del mondo della moda, tra cui John Galliano, Alexander McQueen, Julien MacDonald, Riccardo Tisci e Clare Waight Keller. Il 10 marzo 2018, Monsieur Givenchy si spegne nella sua residenza di Parigi, all'età di 91 anni.

Nel giugno 2020, Givenchy ha aperto un nuovo capitolo della sua storia con la nomina di Matthew M. Williams a direttore creativo delle collezioni maschili e femminili. Designer autodidatta, Williams apporta alla Maison l'attenzione ai dettagli, nonché una comprensione intuitiva di sartoria, tecnologia e integrità nella moda. Il suo talento nel tradurre le tendenze culturali in alta moda, unito alla sua visione dell'atteggiamento senza tempo e del fascino inclusivo della Maison, lo rendono lo steward ideale per far avanzare l'eredità di Givenchy in modo moderno.